
Vi trovate ora nello spazio dedicato alla Grande Guerra. E’ una collezione molto ricca e svariata che testimonia la dura vita di trincea: sono presenti arredi sacri da campo, come l'altare portatile completo di paramenti, fino agli oggetti più cruenti come la mazza ferrata austriaca, i puntali da assalto, diverse tipologie di baionette italiane e austriache, resti di un fucile modello 91, una pistola Beretta modello 1915; sono esposte anche bombe a mano, strumenti come piccole vanghe, un binocolo, periscopi da trincea, diverse borracce e vasi cesellati da bossoli di cannone.
Notate la bicicletta marca Bianchi da bersagliere ciclista dal peso di 27kg pieghevole, freno a pedale e ruote piene. Numerose medaglie ricordano gli anni di guerra dei soldati (1915-1918). E’ possibile osservare anche la medaglia di Cavaliere di Vittorio Veneto, istituita nel 1968 dal senatore Aldo Rossini. Sono presenti un atlante storico dell'Istituto De Agostini di Novara, un libretto di istruzioni per le mitragliatici FIAT e un foulard degli eredi dalmati. La collezione di elmetti italiani modello Adrian, con i distintivi dei vari reparti di appartenenza e la presenza di ferri da chirurgo veterinario fanno da contorno alla fotografia con autografo originale di Gabriele D'Annunzio, il gagliardetto "Memento Audere Semper" e una serie di 13 cartoline postali timbrate dalla censura militare, spedite dal fronte nell'aprile 1918 dal capitano Vittorio Rosetto. Abituate la vista e guardate gli scenari di guerra in tre dimensioni all’interno dello stereoscopio Marzocchi.